al mese per i bimbi da 3 anni che vivono nei villaggi
al mese per i bimbi da 0 a 3 anni che vivono presso l’orfanotrofio Alleluya
all’anno per la gestione di tutta la struttura


















Se cerchi l’infinito lo troverai nel sorriso di un bambino. Abbi cura di quel sorriso, è l’anima del mondo.
B. Cucinelli
Tanti, troppi sono i bambini che rimangono orfani di madre, padre o di entrambi i genitori.
Proprio per offrire loro la speranza di un futuro migliore, è nato l’Alleluya Care Centre su un terreno donato dallo Stato del Malawi. La struttura dell’Alleluya Care Centre nasce nel 2003 a Namwera nel sud del Malawi, quale risultato dell’impegno di Rita Milesi, una missionaria laica in Africa per più di 40 anni.
Il Centro si dedica alla cura della fascia più debole della popolazione accogliendo bambini da 0 a 3 anni affidati dai centri sociali, lasciati dai parenti che non hanno possibilità economiche per crescerli o abbandonati. Ai bambini viene offerta assistenza a 360°, dall’alimentazione, alle cure sanitarie in un ambiente dove non mancano coccole e attenzioni.
I bambini ospiti all’Alleluya vengono cresciuti ed educati fino al compimento dei tre anni di età. Da quel momento, vengono lentamente reintrodotti nella loro comunità, dove vengono accolti dai parenti. Il primo periodo di conoscenza dei parenti si svolge nell’orfanotrofio stesso, dove ricevono numerose visite nel corso della loro permanenza. Una volta tornati nel villaggio d’origine, lo staff di Alleluya portano regolarmente cibo e beni di prima necessità per il loro sostentamento e quello della piccola popolazione locale, il tutto grazie alle donazioni estere.
Ai villaggi generalmente vengono portati 50 kg di mais, 1 kg di zucchero, dell’olio e del sapone. Inoltre, durante le visite dello staff, le condizioni di salute di tutti i bambini vengono puntualmente verificate dal personale sanitario di Alleluya e, laddove dovessero essere critiche, gli stessi vengono curati con terapie locali o riportati in orfanotrofio per usufruire delle cure necessarie.















Lungo la strada non si è mai soli.
Bertolt Brecht
Un sogno che piano piano è diventato realtà… i bambini dell’Alleluya, insieme ai bimbi dei villaggi circostanti possono finalmente frequentare una scuola materna che li aiuterà a crescere, non solo fisicamente, garantendo loro un pasto al giorno, ma anche promuovendone l’educazione ed il gioco come strumenti per imparare a stare insieme.
Grazie al finanziamento della comunità italiana in Scozia sono stati costruiti i bagni esterni per gli alunni, sono stati comprati banchi, sedie e lavagne, con le dovute modifiche, ha risposto perfettamente al bisogno, creando un ambiente caldo e famigliare, ideale per l’accoglienza di un numero massimo di 100 bambini, tre i saloni da utilizzare come aula scolastica, sala giochi e sala pranzo.
ONG scozzese Mary’s Meals la principale ONG al mondo nel settore, Magnus MacFarlane-Barrow dopo la visita da Rita, entusiasta di tale progetto ha voluto supportarci facendosi carico di fornire un pranzo nutriente tutti i bambini.









Ciò che abbiamo fatto solo per noi stessi muore con noi. Ciò che abbiamo fatto per gli altri e per il mondo resta ed è immortale.
Harvey B. Mackay
Un Mulino a Namwera e uno a Ngao, sono a disposizione degli abitanti dei villaggi vicini per macinare quanto raccolto in cambio di un compenso simbolico, necessario per coprire i costi di gestione del mulino stesso. Grazie alla costruzione del mulino l’orfanotrofio ha aiutato la popolazione locale a diversificare la propria dieta, dandogli la possibilità di produrre alimenti a base di farina, oltre che di poter usufruire del loro stesso raccolto anziché recarsi nella lontana Mangochi per venderlo.
Il Mulino è una struttura molto semplice dove all’interno ci sono due macine che servono a trasformare il grano in farina.
Accanto al mulino c’è un pozzo e la casa del mugnaio con un cortile dove ci sono i cosiddetti animali da cortile. L’esterno del mulino è stato adornato dai volontari ospiti dell’Alleluya con disegni del luogo.
Grazie alla costruzione del mulino ad Ngao siamo riusciti a portare la corrente al villaggio.















La casa è il luogo in cui l’essere umano è. È il suo riparo, il suo fondo, l’oggetto della sua cura.
Martin Heidegger
Alla maggior parte dei 54 dipendenti l’ALLELUYA CARE CENTRE con l’obbiettivo di farli crescere in un ambiente pulito e salutare è stata affidata una casetta in affitto, circa 21 famiglie usufruiscono da più di 15 anni di questa opportunità
Grazie a Caritas S’Antonio di Padova nel 2022 sono stati fatti interventi di manutenzione necessarie per combattere il freddo pungente del periodo invernale e permettere di vivere in un ambiente più sicuro salubre e confortevole. Nelle casette sono stati sostituiti i vetri, rifatte le travi in legno, effettuati trattamenti anti termitai, sistemate le porte, ripristinate zanzariere, sostituiti canali di scolo acque, riparato i pavimenti e muri dai mattoni cotti dal sole che si stanno sgretolando, effettuato tinteggiatura finale dei locali.



















L'agricoltura non è semplicemente un modo di produrre cibo, ma è l'arte di vivere.
Wendell Berry
Essere indipendenti era l’obbiettivo di Rita, nella sua proprietà ripropone il modo di vivere contadino degli anni 60 in Italia, una fattoria con galline, conigli e capre curate come dei figli da Ajala. Si è cercato di introdurre anche le mucche ma la mancanza di erba in molti mesi dell’anno non ha permesso di continuare questa iniziativa.
Un orto verde intenso e spumeggiante danno il benvenuto a tutti gli ospiti, Rita ha insegnato a suoi dipendenti a coltivare l’orto, ogni giorno si raccoglie insalata e qualsiasi ortaggio necessario per il mangiare quotidiano dell’orfanotrofio e dell’asilo. Gli ospiti si possono sbizzarrire nel frutteto a raccogliere manghi, avocado, banane e quando si è fortunati anche fresche angurie.