Jasyia è stato accolto in Orfanotrofio il 05.11.2019 e aveva 1 anno e 9 mesi. E’ nato il 16.01.2018, la madre lo ha abbandonato. Un’abitante del villaggio, una persona di buona volontà, ha portato Jasiya a casa sua dove lo ha tenuto per alcuni giorni e poi ha denunciato il caso alla polizia. La polizia e i capi della zona hanno cercato la madre, ma non sono riusciti a localizzarla. La polizia e i funzionari dell’assistenza sociale hanno quindi organizzato la sua sostituzione presso l’Alleluya Care Center per fornire assistenza e protezione sociale.
Al momento del ricovero, il suo peso corporeo era di soli 5 kg, gravemente malnutrito ed emaciato. Io sono arrivato all’Alleluya nel novembre 2019 e subito è stato amore a prima vista per questo piccolo ma forte bambino indifeso che lottava per sopravvivere.
Durante la permanenza all’Alleluya Care Center, Jasyia è stato sottoposto a una dieta speciale per curare la sua malnutrizione e dopo qualche mese ha ripreso peso.
La sua fragilità mi portava a seguirlo giornalmente con giochi per tenere attivo e piccoli passi per poter iniziare la riabilitazione di quelle gambine che non hanno mai potuto camminare, il suo braccio era grande quanto il mio dito indice.
A Namwera sulla Street Avenue tutti ci riconoscevano e salutavamo, non perché ero un bianco con un bambino di colore, ma perché eravamo gli unici con il “passeggino”, la mia schiena non poteva permettermi di portarlo secondo la loro tradizione.
È stato dimesso dall’Alleluya Care Center il 16.01.2021 con un peso corporeo di 12,8 kg e in buona salute, lo stesso giorno della scomparsa di Rita
È stato adottato da una famiglia di Mangochi dove ora frequenta la scuola primaria.








